Nascita della Parrocchia

Il 1° dicembre 1927 il vescovo mons. Giovanni Garigliano nominava don Irmo Buratti rettore di San Paolo, quale successore di mons. Tarello. Don Buratti era nato a Chiavazza il 17 febbraio 1888; ordinato sacerdote ad Oropa il 7 luglio 1912, fu viceparroco a Mosso S.Maria sino al febbraio 1921, indi fu chiamato a Biella quale segretario dell'Azione cattolica, della cui giunta divenne presidente.

Era incaricato di organizzare la nuova futura parrocchia: non perse tempo. Lanciò un appello ai cittadini per la raccolta di fondi, con cui portò a termine il pavimento della chiesa, i canali di gronda e la gradinata di accesso, trovò gli "sponsor" per le cinque nuove campane.

Riprese la pubblicazione del bollettino mensile già avviata dal canonico Tarello, inviandolo periodicamente con il titolo di "Borgo San Paolo" a tutte le famiglie del quartiere. Viene da pensare che la denominazione del bollettino abbia influenzato anche l'appellativo del quartiere che stava sempre più infittendosi di nuove costruzioni.
Il Comune di Biella decretò infatti ufficialmente nel 1929 la nuova denominazione di "Quartiere San Paolo".

La solenne cerimonia che sanciva l'erezione a parrocchia della chiesa di San Paolo, con la conseguente nomina del suo primo parroco, don Irmo Buratti, avvenne il 7 ottobre 1928.
Suoni di bande ed echeggiare di inni e canti religiosi caratterizzarono la festosa giornata, che registrò una folla strabocchevole. Nel pomeriggio furono issate sul campanile le cinque nuove campane, con l'aiuto di un ingegnoso sistema di tiranti cui fu aggiogata una coppia di buoi.


Storia Parrocchia di San Paolo.