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Un incontro voluto
dal Consiglio
pastorale diocesano
con l’associazione
“il Groviglio”
se esiste un terreno comune su
cui costruire qualcosa insieme».
La scelta di un incontro su in-
vito è stata pensata proprio per
favorire un clima di ascolto e di-
alogo: «Abbiamo coinvolto per-
sone che avevano una sensibilità
per questi temi con l’obiettivo
“LGBT+C”: dell'identità di genere). «Per noi
DOVE LA “C” STA è sempre stato importante fare di avviare un confronto since-
PER CRISTIANI rete con le realtà del territorio» ro». Uno degli elementi emersi
ha spiegato il presidente Ales- riguarda il desiderio di evitare
n momento volutamen- sandro Rizzi. «Viviamo all’in- percorsi separati o iniziative
te raccolto, una cinquan- terno della stessa comunità e destinate a una sola categoria di
Utina di persone invitate collaborare con associazioni persone. L’idea» spiega Pollet-
- tra membri del Consiglio pa- e parrocchie è un modo per ta «è che tutti possano sentirsi
storale diocesano, rappresen- conoscersi e costruire rela- parte della pastorale ordinaria
tanti dell’associazione, giovani, zioni. È stata una serata mol- della Chiesa».
genitori e alcuni sacerdoti - si to semplice ma molto positiva, La serata non vuole essere un
sono ritrovate per una cena persone che non si erano mai punto di arrivo ma l’inizio di
condivisa e per un confronto incontrate prima si sono racco- un percorso. Nei prossimi mesi
semplice e diretto. Non una con- ntate con grande libertà. Non i promotori torneranno a con-
ferenza né un dibattito, ma un abbiamo parlato solo di tema- frontarsi per capire come prose-
incontro tra persone. Sono state tiche “Lgbt+”: sono emerse sto- guire questo dialogo.
queste le premesse dell’inizia- rie di vita, percorsi
tiva, che si è svolta nei locali personali, esperienze
della parrocchia il 28 febbraio, diverse».
promossa dal Consiglio pasto- L’iniziativa nasce al-
rale diocesano insieme all’asso- l’interno di un per-
ciazione “Il groviglio”, la sera- corso di riflessione
ta “Lgbt+c”, dove la “c” sta per avviato dal Consiglio
cristiani: un modo per dire che pastorale diocesano
fede e identità non devono nec- già nel 2024 sul tema
essariamente trovarsi su fron- dell’accoglienza e del-
ti opposti, ma possono aprire le relazioni con le per-
spazi di dialogo e di relazione. sone “Lgbt+”.
Il groviglio è un’associazione «L’idea era fare un
nata sette anni fa sul territorio primo passo» spiega
biellese con l’obiettivo di offri- Simone Polletta, mem-
re sostegno e accompagnamen- bro del Consiglio pa-
to alle persone “Lgbt+” (que- storale. «Non voleva-
sto acronimo comprende tutte mo partire con ricette
le sfumature della sessualità e già pronte, ma capire
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