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IL CORAGGIO                      Il lavoro non è solo produzione
             DI BRILLARE                      di reddito. È qualcosa di più
                                              profondo. È “sacro” perché è ciò
                   iella ha conosciuto il be-  che rendiamo sacro con le no-
                   nessere, ma nessuna co-    stre mani, con la nostra mente,
            Bmunità può vivere solo  con il nostro cuore. Lavorare
             dei risultati del passato. Occorre  significa scegliere: fare questo e
             innovare, tornare a sognare,  non altro. Significa esserci com-               di Dino
             creare qualcosa di nuovo con  pletamente. La libertà non è
             umiltà e ambizione. Non difen-   fare tutto, ma scegliere e im-    la fatica, la costanza. Dobbia-
             dere soltanto ciò che è stato, ma  pegnarsi fino in fondo.         mo tornare a insegnare ai no-
             generare ciò che può essere.     Quando lavoriamo con passi-       stri ragazzi che il lavoro non
             Viviamo in un tempo in cui la  one, energia e dedizione, non  è un ripiego, ma un modo per
             società sembra voler ridurre ogni  produciamo solo beni o servizi:  diventare pienamente se stessi.
             rischio attraverso nuove regole,  esprimiamo noi stessi. Mettia-   Ogni mestiere può essere luogo
             procedure e vincoli. La logica è  mo nel mondo un pezzo della  di dignità e grandezza.
             evitare l’errore, prevenire la ca-  nostra anima.                  Il lavoro è relazione: è il luo-
             duta, proteggere tutti. Ma esiste  La luce, quando si diffonde,  go in cui incontriamo l’al-
             un rischio più grande del rischio  perde forza; quando si con-     tro – collega, cliente, fornitore,
             stesso: quello di non mettere più  centra, può bruciare. Così è  studente, paziente. È lì che pos-
             la nostra pelle in gioco e, così fa-  la nostra energia. Se dispersa  siamo vivere concretamente la
             cendo, diventare fragili.        tra distrazioni e paure si affie-  nostra fede, nella correttezza
             Non si può fare impresa, non  volisce; se concentrata su una  di una trattativa, nella pazienza
             si può fare scuola, non si può  vocazione, su una professione  con un collaboratore, nella re-
             costruire una comunità senza  scelta con convinzione, diventa  sponsabilità verso chi dipende
             assumersi responsabilità. Se  forza creativa.                      dalle nostre decisioni.
             nessuno decide davvero, se nes-  Una città che vuole futuro  La Biella del futuro potrà es-
             suno si espone, il peso si sposta  ha bisogno di maestri che  sere un luogo stupendo se co-
             sempre su qualcun altro. E quan-  scelgono l’insegnamento co-      struita da uomini e donne che
             do il carico viene scaricato sugli  me vocazione. Un insegnan-     scelgono di assumersi respons-
             altri, diventa insostenibile.    te che vive il prprio lavoro co-  abilità e di vivere il proprio me-
             Provo a immaginare la Biella  me missione lascia un segno  stiere come vocazione.
             del futuro: per me è una città di  che dura decenni. Insegna non   Se ognuno di noi riaccende
             persone che scelgono di met-     solo nozioni, ma dedizione.       il proprio fuoco e lo lascia
             tersi in gioco.                  Non solo competenze, ma bel-      brillare, darà agli altri il co-
             Durante le Olimpiadi inver-      lezza:  la  bellezza  di  espri-  raggio di fare lo stesso. E la
             nali ho ascoltato un’intervista  mersi attraverso l’impegno,  città intera tornerà a brillare.
             a Sofia Goggia che mi ha col-
             pito. Diceva: «La parola sac-
             rificio deriva etimologicamente
             dal latino “sacrum facere”, ov-
             vero fare con sacralità ciò che
             hai scelto di fare. Nel momento
             in cui scegli qualcosa sai che es-
             cluderai altro. Puoi allora con-
             centrarti sulla bellezza di ciò che
             hai scelto. Io sento di non aver
             mai rinunciato a nulla, proprio
             perché ho scelto altro».

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