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di Gabriele
A volte un sorriso,
un incontro, un gesto,
valgono più
di tante parole
PATRONALE: Mentre attendo il mio turno, be vicine a dove abito. Sorrisi,
COMUNIONE penso a come si sarebbe svolta strette di mano, racconti di epi-
AI MALATI questa esperienza, a chi avrei sodi lontani nel tempo ma vici-
incontrato, se la visita sarebbe ni nel cuore.
Q uest'anno la Festa Pa- stata formale, magari con un Quanta umanità traspare in que-
po' di imbarazzo ad entrare in sti pochi momenti e quanta se-
tronale di San Paolo
era incentrata sul tema casa delle persone di domenica renità nel vivere e raccontare
della condivisione. mattina. gli anni che si sono fatti nume-
Numerose e variegate le atti- In poco tempo, vengo aggrega- rosi e non consentono più le
vità proposte, molte delle quali to al mitico Franco ed iniziamo abitudini di un tempo.
finalizzate a vivere nel migliore ad incamminarci, sotto una leg- Rientro in parrocchia più
dei modi il momento centrale gera pioggia, per incontrare la leggero, con quella piace-
della festa (che non era il pran- prima delle tre famiglie asse- vole sensazione che ti pren-
gnateci. Che dire, mi sembra di de quando doni un poco
zo… ma la Messa!).
Parrocchiani e volontari pote- essere arrivato a casa dei miei del tuo tempo e ti ritrovi ad
genitori. L'anziana signora che avere ricevuto molto più di
vano scegliere a quale servizio ci accoglie racconta con te- quel che hai dato.
dedicarsi, in base alla disponi- nerezza le peripezie di salute Sicuramente una Festa ben riu-
bilità di tempo e alle proprie del marito, addormentato deli- scita, da ripetere!
inclinazioni. catamente in poltrona, e le pro-
Mi ha incuriosito da subito la prie fatiche nell'accudirlo.
possibilità di candidarsi a por- Mentre parla, rivedo mia madre
tare la comunione ai malati. che nei gesti e nelle parole af-
Vivo da sempre nel rione ma fronta ogni giorno, con amore
non avevo mai sentito di questa e fiducia in Lui, la prova che le
attività. è stata data da affrontare.
Quante cose accadono intor- Ognuno porti la propria croce…
no a noi e a volte ne venia- a volte un sorriso, un incontro,
mo solo sfiorati, presi come un gesto, valgono più di tante
siamo dalle mille incomben- parole. Spero che le nostre sia-
ze quotidiane. no state apprezzate da questa
E così, domenica 25 gennaio, famiglia.
alle 9 siamo tutti in chiesa, pron- Velocemente siamo poi andati
ti a ricevere le consegne. dalle altre due famiglie, entram-
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