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Il tema della festa
significa chiederci
cosa stiamo
costruendo insieme
niati da numerosi chierichetti
e chierichette. La chiesa è stata
decorata con centinaia di fiori
multicolori realizzati con carta
dai bambini e dai ragazzi del
catechismo e dagli adulti, coor-
dinati dalle volontarie del grup-
po fiori che hanno predispo-
sto sotto l’altare un grande
arcobaleno.
PARROCCHIA i suoi carismi e i doni rice- La funzione è stata animata
“CASA DI TUTTI” vuti dal Signore al servizio dai canti del coro in cui gra-
NELLA FESTA di tutti nel “condividere/ zie alle suore di clausura del
PATRONALE spezzare il pane e la parola” monastero “Ianua Coeli”
nella Messa solenne, nella del Cottolengo, presenti per
raccolta cibo a lunga scadenza
ome San Paolo è apo- l’occasione, ai ritmi tradizio-
stolo delle genti, così nel quartiere e nella prepara- nali si sono alternati quelli
Cla parrocchia nella fe- zione dei vari piatti con ricette africani particolarmente vi-
sta patronale è diventata “ca- di Africa, Asia, Americhe, Eu- vaci e coinvolgenti per gli
sa di tutti” dove come diceva ropa e Italia per la merenda adulti e che hanno invece cul-
sinoira di domenica pomerig-
lo striscione appeso fuori dalla gio. lato il sonno dei molti picco-
chiesa: “Nessuno è straniero”: Il clou della festa è stata si- lissimi, nati negli ultimi mesi o
come ha sottolineato anche il curamente la Messa conce- giorni, che stavano nelle car-
vescovo Roberto nell’omelia, lebrata dal vescovo Roberto rozzine nell’angolo “nursery”
vicino al fonte battesimale.
tutti si sono sentiti accolti, be- con il parroco don Filippo, Particolarmente significa-
nedetti e grati a Dio perché il rettore del Cottolengo don tiva, poi, la presentazione
parte di una comunità viva, Emanuele Lampugnani, don delle offerte con le due prio-
dove ognuno si è posto con Massimo Minola e ai dia- re quella uscente Becky e
la sua lingua, la sua cultura, coni Luigi e Roberto, attor- quella di nuova nomina Ele-
na che hanno portato le ostie
preparate in parrocchia al mat-
tino quando si sono tenuti i
vari laboratori dove sono stati
coinvolti grandi e piccini per
la preparazione della festa. Un
gioioso e un po’ commosso
don Filippo, di cui il vescovo
ha ricordato i 25 anni di or-
dinazione, ha ringraziato tutti e
in modo particolare la priora
Becky perché ha aiutato con
la sua presenza ad aprire la co-
munità ai nigeriani e ha tessuto
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