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di Enrico
Trasformare un
semplice gesto in un
esperienza che lascia
il segno
PATRONALE: parrocchia e che stanno attra- era solo un servizio: era la con-
COLLETTA versando un periodo più diffi- sapevolezza di fare qualcosa di
ALIMENTARE cile del nostro non è mai sem- utile, insieme.
plice: richiede organizzazione, Il momento dello smistamento
a colletta alimentare è tempo, fiducia e soprattutto la in parrocchia è stato partico-
stata una fantastica espe- fede che anche un piccolo gesto larmente significativo. Vedere
Lrienza sotto ogni punto può fare la differenza. Non si accumularsi scatoloni di pasta,
di vista. Coinvolgere la comu- è trattato solo di raccogliere riso, conserve, olio e biscotti
nità in qualcosa di così con- alimenti, ma di costruire ha reso tangibile il frutto del
creto e fondamentale per tante consapevolezza, di educare lavoro di tutti.
famiglie che frequentano la alla solidarietà, di trasfor- La festa patronale e in parti-
mare un bisogno concreto in colare la colletta alimentare,
un’occasione di crescita per anche quest’anno, ha dimo-
tutti. strato che quando una comu-
Vedere le famiglie del quartiere nità si unisce riesce a superare
scegliere di condividere parte le difficoltà organizzative e a
della propria spesa è stato trasformare un semplice gesto
molto toccante. In un tempo in un’esperienza che lascia il
in cui spesso prevale l’indiffe- segno. Non è solo ciò che ab-
renza, assistere a gesti di gene- biamo raccolto a fare la diffe-
rosità restituisce fiducia e spe- renza, ma il cammino condi-
ranza. Ancora più emozionante viso, le relazioni rafforzate e la
è stato osservare bambini, ra- certezza che, insieme, possiamo
gazzi, animatori, scout, adulti continuare a prenderci cura gli
e anziani mettersi in gioco con uni degli altri.
entusiasmo. Ognuno ha trovato
il proprio posto: chi bussava
alle porte per recuperare le
buste, chi li trasportava in par-
rocchia e chi, con pazienza e
precisione, si occupava di smi-
starli e organizzarli sugli scaf-
fali. Nei loro gesti si leggeva
impegno, ma anche gioia. Non
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