Page 3 - BOLLETTINO Pasqua 2022
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di don Filippo





                                                                              Riflessioni intorno

                                                                              alla tavola

          SoNo cIÒ cHe MANGIo               mio modo di vedere le cose        sure relazionali e nei confronti
                                            oppure il punto fermo da cui
                                                                              degli imprevisti che la vita ci
          N     on so nelle vostre case     partire è un altro? Che rappor-   prepara. È vero che alcune die -
                                            to c’è tra l’essere selettivi nel
                                                                              te non sono sane e neanche
                ma  in  parrocchia  e  in
                campeggio  man giare        cibo e il modo di relazionarsi e  van no bene per il rispetto del-
          insieme è diventato un pro-       di affrontare la vita?            l’ambiente. Alcuni passi in que-
          blema.                            Negli Atti degli Apostoli i muri  sto senso li dobbiamo fare tutti,
          Lasciamo stare al lergici o celia-  tra cristiani e pagani vengono  ma non sono troppo sicuro
          ci, espressione di un ambiente    abbattuti da una visione avuta    che siano proprio le persone
          inquinato. Sono gli altri che mi  da Pietro dove gli veniva chie-   intransigenti quelle che sal-
          danno da pensare, le mamme        sto di cibarsi di animali “impu-  veranno il pianeta… forse lo
          che non mandano i bambini in      ri”, quelli che gli ebrei non po -  faranno quelli capaci di re -
          campeggio perché lì devono        tevano mangiare ed erano in -     lazione, coloro che si adatta-
          mangiare di tut to, i vegetariani,  vece cibi succulenti per i paga-  no a mangiare di tutto e quan -
          i vegani, quelli sempre più nu -  ni. Da quella visione ecco l’in-  do è necessario sanno stare
          merosi con di sturbi alimentari e  contro tra Pietro e il centurione  a dieta e non quelli che fanno
          tanti altri ca si. Fatto sta che per  Cornelio, che fa cadere il muro  la dieta ma non sono capaci a
          cenare in sieme si pensano più    tra ebrei e resto del mon do. E   mangiare di tutto.
          menù. Si è di fronte a intransi-  d’altra parte nell’ultima cena    Qualche volta si può lasciar
          genze per cui non si rinuncia     Gesù ha spezzato l’unico pane     perdere per stare tutti insieme,
          assolutamente alle posizioni      e lo ha distribuito come segno    semplificando anche la vita a
          prese e non na scondo che a vol -  di comunione. Sembra esserci     chi prepara. Non si può pensa-
          te si mettono in imbarazzo o in   un’equazione tra il rapporto      re a un menù dove cedono un
          difficoltà le persone che con     che abbiamo con il cibo e le      po’ tutti in modo che la tavola
          tanta buona volontà hanno pre-    relazioni e la vita. Voglio di -  esprima la volontà di accoglier-
          parato.                           re, per una vita che me riti, al  si e volersi bene?
          ora, è evidente che si ha il      centro dovrebbe es serci la co -  Peraltro così facendo il risulta-
          di ritto di cibarsi di quello     mu nione.                         to dal punto di vista dell’impat-
          che si vuole ma è anche vero      Invece in questo tem po si fa     to ambientale non è che cambi,
          che noi siamo quello che          fatica e trovarsi tutti insieme   anzi forse migliora. Inoltre an -
          mangiamo e che anche il           sembra  più  il  frutto  di  una  che la varietà di cibi è un valo-
          no stro “modo” di mangiare        negoziazione  per  difendere      re dal punto di vista della salu-
          e stare a tavola esprime la       spazi e interessi che per cercare  te. Ecco cari amici prendete
          nostra personalità. E allora vi   il bene comune, che richiede      queste righe per quello che
          starete chiedendo: dove vuole     sempre un po’ di sacrificio.      sono, dei pensieri nati per tro-
          arrivare?                         Non so, forse è una sensazione    vare delle direzioni in un’epoca
          Semplicemente mi chiedo:          mia ma spesso trovo che la dif-   di cambiamento anche riguar-
          qual è la priorità? Affermare     ficoltà ad assumere un cibo       do allo stare a tavola, elemento
          a tutti i costi la mia identità e il  qualsiasi si rifletta poi in chiu-  centrale per noi cristiani.


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