Page 4 - BOLLETTINO Pasqua 2022
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di don Alceste

                                                                                … Venne Gesù, stette

                                                                                in mezzo e disse:
                                                                                “Pace a voi!”

             PASQUA e PAce                    pace! Il primo segno del Risorto  nell’accogliere, l’essere visitati e
                                              è per loro “presenza per una
                                                                                preceduti da Gesù nei luoghi
             G     iustizia  e  pace:  nel    pace possibile”.                  sensibili della fraternità, là dove
                   pen siero filosofico, teo-
                                              E dice che si può ancora crede-
                                                                                essa è rotta dagli incidenti spes-
                   logico e giuridico cri-    re a una pace possibile là dove   so disastrosi della vita, quelli
             stiano questo è un binomio       non c’è più. Se la risurrezione è  che  impediscono  di  credere
             inscindibile; anzi prima viene   per tutti qualcosa da imparare    ancora  possibile  la  gioia
             la giustizia che è l’orizzonte e il  o riconoscere possibile nella  della fraternità e della pace.
             modo concreto per costruire la   vita, questa “introduzione ri -   Ci vogliono molte ripetizioni di
             pace. Non c’è pace senza giusti-  sorta” di Gesù nel gruppo e      quella voce “Pace a voi”, molta
             zia e la giustizia intesa come   nella comunità è molto impor-     pazienza affinché si possa tor-
             relazioni giuste con Dio, il pros-  tante.                         nare a credere col cuore am -
             simo, il creato è la via che con-  Non è difficile riconoscere e   morbidito e curato a una pace
             duce alla pace. Per questo Dio -  riconoscersi in quella “non      con sé e con gli altri nuova-
             somma giustizia - e il Dio della  pa ce” tra i discepoli. È così faci-  mente possibile.
             pace. E Gesù annunzia questo     le perdere la pace e la fraternità,
             Dio, nella sua esistenza annun-  essere giusti, costruire relazioni
             zia e realizza relazioni giuste,  vere e buone; è così facile rim-
             nella sua morte e risurrezione   balzarsi le responsabilità.
             risana e redime le relazioni     Quanto è difficile restare nella
             ingiuste e i cristiani sono detti  pace quando ci si deve ricono-
             beati se costruttori di pace, se  scere inadeguati al proprio
             realizzano relazioni giuste.     compito: ognuno di loro ha
             L’evangelista Giovanni descri-   qualcosa per non essere in pace
             ve l’esperienza degli incontri   o per rompere la pace fraterna,
             con il Risorto. I discepoli “co -  cercando nell’altro e negli altri
             min ciano a credere”, ma sono    dei capri espiatori. Non stupi-
             nel timore, sono un piccolo      sce  neanche  che,  alla  pace,
             grup po impaurito e disorienta-  Gesù leghi da subito un perdo-
             to. Quello “stette” di Gesù ri -  no da offrire – «a chi perdone-
             corda un arrivo inaspettato,     rete…» – e un dono di Dio a
             una stabilità nello spazio del   reggere quel gesto così diffi-
             loro vivere; il Risorto è presente  cile – «soffiò e disse loro: riceve-
             in ciò che stanno vivendo. Il “Pa -  te lo Spirito santo» –.
             ce a voi” rivela lo stato d’animo  La risurrezione si dà, in questa
             di  quel  gruppo:  non  era  in  prima apparizione “al plurale”,


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