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persone che incontriamo. È pro-
prio questo che la Chiesa, come
Madre, insegna ai suoi figli: l’al-
truismo come grazia di Dio,
un dono che si riceve e che si è
chiamati a condividere. Perché
l’Amore vero, quello che viene
da Dio, è sempre gratuito.
Tra i passaggi più intensi della
serata è rimasta impressa anche
una frase del Cardinale: “La
Chiesa, quando si china sui
poveri, in realtà si mette nel
suo punto più alto. Si eleva”. condivisione come segno con- che vediamo attorno a noi, il
Parole semplici ma profonde, creto del Vangelo: gli apostoli Vangelo continua ad essere una
che riflettono il cuore del ma- mettevano tutto in comune, per- forza viva. E la Chiesa, quando
gistero di Papa Francesco e ri- ché nessuno restasse nel biso- sa vivere davvero la sua mater-
cordano come la vera grandezza gno. Non è un cammino indivi- nità, può diventare casa acco-
della Chiesa non stia nel potere duale o solitario. Il cristiano gliente per tutti.
o nel prestigio, ma nella capacità non procede da solo, ma den- Negli occhi di chi ha partecipato
di abbassarsi, di servire, di farsi tro una comunità che cammi- alla serata vi era la stessa Luce:
vicina a chi è più fragile. È na insieme. quella di chi sente di aver rice-
proprio in quel gesto di umiltà E soprattutto non è mai solo, vuto non solo parole, ma uno
che la Chiesa ritrova la sua perché Gesù non lascia soli sguardo di speranza sul pre-
dignità più grande. i suoi, ma continua ad ac- sente. Forse è proprio questo
Un altro passaggio molto signi- compagnare la Chiesa nel il dono più grande della serata:
ficativo ha ricordato come la suo cammino nella storia. ricordarci che essere cristiani
Chiesa sia davvero di tutti pro- Ciò che porto a casa è soprattutto oggi significa, prima di tutto,
prio perché è dei poveri. un senso di incoraggiamento. credere che l’amore di Dio -
Fin dalle origini, infatti, la co- Nonostante le fatiche del no- gratuito e fedele - può cambiare
munità cristiana ha vissuto la stro tempo e le tante povertà il mondo.
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